Il vino rosso è la tipica bevanda alcolica dal sapore mediterraneo che si ottiene attraverso la fermentazione del mosto d’uva nera. Il colore rosso del vino è dovuto al contatto tra bucce di acini e il mosto che permette la diluizione di varie molecole, tra cui i coloranti naturali, che danno vita al colore rosso del vino. Il colore del vino rosso può variare da un viola intenso per i vini giovani ad un bordeaux con sfumature aranciate per i vini invecchiati.
Il vino rosso è famoso per le sue proprietà organolettiche e per le sue caratteristiche salutari che grazie alla presenza di antiossidanti fenolici sono, se usato con moderazione, un vero toccasana per la salute.
Il colore e l’astringenza provocata dai tannini sono gli elementi essenziali che differenziano un vino bianco da un vino rosso. La vinificazione in rosso prevede un periodo più lungo di contatto tra mosto e bucce.
La Vinificazione in Rosso
La vinificazione in rosso, come accennato prevede una fase di macerazione e di contatto tra mosto e vinacce durante la fermentazione. Quando inizia la fase di fermentazione la temperatura inizia a salire fino a raggiungere anche i 30°C che insieme all’azione dell’alcol comporta la formazione di pigmenti colorati nel mosto e consente lo sviluppo dei tannini presenti nella buccia dell’acino.
Così come è possibile vinificare in bianco uve rosse (attraverso il processo di svinatura) è possibile anche il procedimento inverso, ovvero la vinificazione in rosso di uve bianche. I periodi di macerazione sono qui molto lunghi.
Tipo di vitigno, posizione geografica, stile di vinificazione, ovviamente andranno ad influenzare le variabili e le caratteristiche determinandone la tipologia di vino che si andrà a bere.
Se vuoi approfondire questo argomento leggi: :Il vino: Avvicinamento al vino, i primi passi
Vini rossi leggeri
I vini rossi leggeri provengono da vitigni che regalano mosti non troppo zuccherini e quindi meno alcolici e maggiormente acidi. Solitamente il clima relativamente freddo produce un mosto d’uva con un minore quantitativo di zucchero. La gradazione alcolica, poi, può essere elevata attraverso l’utilizzo di tecniche di cantina volte ad aumentare la concentrazione di alcune sostanze contenute nell’uva. A seconda del vitigno le bucce saranno più o meno ricche di coloranti e di tannini.
Non lasciatevi illudere dalla colorazione. Colori più intensi non necessariamente corrisponderanno a vini più strutturati. Se pensiamo ad esempio alle uve del Nebbiolo si potrà notare come nonostante il colore poco intenso si percepisce un vino di grande struttura. Sono invece i tannini a donare struttura e longevità al vino.
Bevute quali Lambrusco, Gamay, Schiave o Groppelli, particolarmente privi di tannini sono destinati ad un consumo immediato. Un vino che ha un basso grado alcolemico, una bassa tanninicità e una leggera struttura non sono vini adatti all’invecchiamento e le cui caratteristiche si apprezzano meglio in gioventù.
Vini rossi strutturati
All’opposto dei vini rossi leggeri troviamo i vini rossi strutturati che vengono prodotti con uve con acini ricchi di sostanze tanniniche e con alto contenuto di zuccheri. Grazie a condizioni climatiche favorevoli e ad una lunga maturazione consentono la produzione di vini di buona acidità, che di conseguenza hanno un consumo più a lungo termine e sono perfetti per l’invecchiamento.
Cabernet, Sangiovese, Merlot, Nero D’avola, sono solo alcuni degli esempi di vini strutturati molto conosciuti. Questi vini vengono solitamente prodotti attraverso la fermentazione malolattica perché diminuendo l’acidità è possibile arrotondare il gusto complessivo del vino. Il grado di tanninicità rende questi vini particolarmente astringenti, che regalano sensazioni migliori dopo un adeguato affinamento in barrique. Il legno, infatti, rende il vino più equilibrato ed elegante. L’affinamento completa il processo di maturazione e per alcuni vini è addirittura indispensabile.
La conservazione e l’invecchiamento di questi vini può, se fatta a puntino, regalare bevute sorprendenti, a patto che non venga superata l’età dopo la quale si può iniziare a parlare di vino vecchio e non più maturo. Fase in cui il vino comincia a perdere tutte le sue proprietà e caratteristiche distintive.
Se vuoi approfondire questo argomento leggi:Enologia: l’arte di produrre il vino
Vini rossi medi
Dalle stesse uve con cui si ottengono i vini rossi strutturati si possono ottenere i cosiddetti vini rossi medi. Si possono così ottenere vini di buona struttura, equilibrati ed eleganti, sicuramente molto più facili da degustare, più facili da abbinare e soprattutto meno costosi. Un vino strutturato e pregiato come un Brunello di Montalcino può essere più facilmente apprezzato nella sua versione mediana come Rosso di Montalcino. Tanti sono i vini rossi strutturati che presentano anche versioni più modeste, ma non per questo meno interessanti.
Certamente questa è sicuramente la frangia in cui il bevitore amatoriale di vino può trovare un prodotto che soddisfi aspettative ed esigenze.
I migliori vini rossi calabresi
La viticultura calabrese continua a crescere di livello e a posizionarsi all’interno del panorama nazionale ed europeo, riservandoci ogni anno piacevoli sorprese.
Per scoprire i migliori vini rossi calabresi è necessario lasciarsi appassionare dai vini a base Gaglioppo. Vitigno a bacca nera autoctono calabrese che insieme al Greco Bianco e al Mantònico rappresenta uno dei pochi vitigni calabri conosciuti a livello nazionale ed europeo.
Questo particolare vitigno, grazie al clima regionale arido e secco e per via di un terreno arido è caratterizzato da una grande resistenza e una precoce maturazione. Il colore del vino prodotto a base Gaglioppo è un rosso rubino intenso che con il tempo si arricchisce di un profumato bouquet.
Degne di una degustazione sono grandi aziende come Librandi, ma anche vini artigianali di ‘A Vita e Sergio Arcuri. Non possono mancare tra i migliori vini rossi di Calabria anche i vini biologici e biodinamici di Ceraudo.
Tra i vini rossi più pregiati della Calabria non possiamo non citare i vini calabresi premiati con tre Bicchieri dalla Guida del Gambero Rosso:
- Cirò Rosso Cl. Sup. San Felice Ris. 2017 – Librandi
- Cirò Rosso Cl. Sup. Ris. 2015 – ‘A Vita