Spedizione Gratuita per ordini superiori a 99€

Armagnac: la storia e le caratteristiche del distillato francese

Armagnac

L’Armagnac è un distillato di vino nato durante il Medioevo, uno dei primi brandy della storia, oggi divenuto uno dei distillati più famosi e pregiati del mondo

Prima di scoprire come si produce e le principali caratteristiche di questo importante distillato francese, iniziamo con il capire di cosa si tratta quando parliamo di Armagnac. 

Armagnac: che cos’è questo distillato?

Partiamo dal presupposto che l’Armagnac è un tipico distillato francese, il primo brandy della storia, nato nel 1400 dalle certosine mani dei monaci che abitavano la regione francese di Armagnac, nella Guascogna, molto conosciuta per essere la patria del moschettiere più famoso della storia: d’Artagnan, nel sud est della Francia

La storia dell’Armagnac

La prima traccia scritta di questo pregiato distillato risale al 1531, presente in un testo custodito nella Biblioteca Vaticana che si rifà ad un manoscritto del 1310 di un tale Vital du Four, abate del monastero di Eauze, nel cuore della contea di Armagnac, che ne elencava le proprietà mediche. 

L’armagnac è quindi un distillato di origine medievale che veniva principalmente commerciato in botti e veniva anche esportato per via fluviale dai mercanti olandesi nei Paesi Bassi e nel Regno Unito. 

La diffusione dell’armagnac precede quella del cognac di almeno un secolo e grazie alla vicinanza con le principali vie di comunicazione fluviale, il Sud della Francia divenne un importante porto commerciale. 

Come si produce l’Armagnac?

L’armagnac essendo un distillato di vino si produce con uvaggi specifici. I principali vitigni utilizzati per produrre questo pregiato distillato francese sono: Baco blanc, Colombard, Folle Blanche, Ugni blanc anche conosciuto come il Trebbiano romagnolo utilizzato anche per la produzione di brandy, cognac e aceto balsamico tradizionale. Il Baco blanc invece è un ibrido francese su vite americana, sviluppatosi soprattutto perché resiste alla fillossera, che ultimamente ha creato non pochi problemi nella produzione di Armagnac. 

Per produrre l’Armagnac le uve devono essere vendemmiate premature, quando sono ancora molto verdi perché il mosto che se ne deve ricavare deve essere molto acido e per niente aromatico. Il mosto viene poi fatto fermentare e successivamente viene distillato in una caldaia dove subisce una lavorazione a caldo, con il fuoco o con il vapore, il liquido viene fatto raffreddare e condensare.

Il risultato è il classico Armagnac: un distillato di circa 52°C che viene fatto invecchiare e maturare in botti di legno di quercia

L’affinamento dell’Armagnac

Per maturare adeguatamente l’Armagnac deve riposare per almeno un anno, il periodo minimo necessario per arrotondare il gusto, sviluppare i tannini e prendere il colore e il profumo del legno che rende il distillato più complesso e maturo. 

A questo punto l’Armagnac, ad eccezione dei millesimati, viene assemblato e miscelato con prodotti di qualità e stili adeguati. La costanza del distillato è infatti una delle caratteristiche più importanti, anche se non mancano prodotti particolari e blend speciali. 

Le caratteristiche dell’Armagnac

L’Armagnac è un prodotto unico nel suo genere. Presenta al naso un complesso bouquet di agrumi canditi, miele, prugne cotte, tabacco e tracce di vaniglia. 

Ogni prodotto, ovviamente, assume caratteristiche proprie, in base alla tecnica di produzione e al suo affinamento, ma tutti gli armagnac devono essere profondi al sorso, speziati e avvolgenti al palato di grande corpo e struttura, particolarmente caldi e vivaci, con note di pepe e liquirizia

Armagnac: come si legge l’etichetta

Per capire quale tipo di Armagnac stiamo acquistando è necessario saper leggere bene l’etichetta. L’Armagnac infatti segue una specifica classificazione.

  • Tre Stelle: è l’Armagnac più giovane, affinato minimo per un anno, solitamente viene miscelato con distillati più vecchi. 
  • Very Special (V.S.) e XXX: sono Armagnac più sviluppati, fatti maturare per almeno due anni.
  • Very Superior Old Pale (V.S.O.P.) o Réserve: sono Armagnac decisamente più maturi, fatti riposare per un minimo di 5 anni.
  • Napoléon, Extra, Vieille Réserve: fatti riposare per almeno 6 anni.
  • Hors d’age: si tratta di Armagnac davvero importanti, invecchiati almeno 10 anni.  

Come abbinare l’Armagnac

L’Armagnac è un distillato molto elegante, ma è allo stesso tempo abbastanza strutturato, carico di tannini e stoffa. Si accompagna molto bene a piatti particolarmente affumicati, come i BBQ quali brisket o costine. 

L’Armagnac si sposa benissimo con il cioccolato, ma anche con qualsiasi dolce a cucchiaio come un buon tiramisù, un’ottima zuppa inglese, molto apprezzato anche insieme alla più classica torta di mele. 

Quali sono le differenze tra Armagnac e Cognac?

Armagnac e Cognac sono tra i distillati di vino francese più conosciuti al mondo. Anche se sono nati entrambi in Francia presentano delle differenze di non poco conto. 

Questo ovviamente non significa che uno sia meglio dell’altro, ma certamente si tratta di prodotti diversi. 

Quali sono dunque le differenze tra Cognac e Armagnac?

  1. L’Armagnac, anche se è molto alcolico, subisce una sola distillazione ma raggiunge una gradazione alcolica elevata grazie all’alambicco continuo a piatti. La distillazione singola permette all’Armagnac di essere più fragrante, fruttato e complesso. 
  2. La seconda grande differenza riguarda le caratteristiche climatiche e di suolo, il cosiddetto terroir. Il Cognac viene prodotto con uve coltivate su terreni a base di gesso e calcare, un privilegio condiviso solo con Champagne e Sherry. 
  3. L’Armagnac può essere bevuto e commercializzato dopo un affinamento minimo di un anno, per il Cognac sono necessari 2 anni e mezzo prima di assaggiare un prodotto finito.
  4. I vitigni utilizzati. Per l’Armagnac il vitigno più comune è il Trebbiano Romagnolo, anche se negli ultimi anni, il Baco Blanc sta acquisendo

🎁 Ottieni subito il 5% di sconto

Iscriviti alla newsletter e ricevi il coupon sul tuo primo ordine.